Festa del Lavoro: Origine e Storia della Festa del 1 Maggio

Labor day, Workers day, Fete du Travail, Fiesta del Trabajo: più o meno in tutto il Mondo si festeggia il 1 Maggio quale ricorrenza di quella che fu la prima vittoria sindacale a favore dei diritti dei lavoratori.

Anche se oggi i principi che regolano i contratti di lavoro ci sembrano la normalità, va ricordato che non è sempre stato così, che una volta un lavoratore era poco più di uno schiavo. In tutto il Mondo i lavoratori venivano sfruttati senza nessuna limitazione, se non dai vincoli umani di sopportazione della fatica.

Siti per Trovare Lavoro: Guida ai Migliori Portali di Annunci

La ricerca del lavoro, nell’era dei Millenials, non si svolge nel classico modo ma bensì sfruttando il web, in grado di offrire non poche soluzioni in grado di rispondere a tutte le proprie esigenze. Vediamo quelli che sono i portali di annunci migliori di lavoro sui quali è possibile svolgere la propria ricerca.

Subito.it, il classico sito per trovare lavoro

Come primo portale semplice ed efficace da utilizzare per la ricerca del lavoro sfruttando il web, è presente il sito di Subito.it. La sua facile struttura permette di effettuare delle ricerche dettagliate che riescono nell’intento di farti trovare l’annuncio che meglio rispecchia le tue esigenze.

Centro per l’impiego di Roma Cinecittà: offerte di Lavoro, dove si Trova, Orari di Apertura

Se sei alla ricerca di lavoro, non puoi non affidarti ai Centro per l’Impiego. Si tratta di strutture dislocate su tutto il territorio nazionale con lo scopo di favorire l’inserimento lavorativo dei cittadini italiani, di quelli comunitari e di quelli con regolare permesso di soggiorno. Essi sono sotto la giurisdizione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ad ogni Centro per l’orientamento al lavoro viene affidato un bacino di competenza, questo per rendere più agevole l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

Oggi vorremmo parati del Centro per l’Impiego di Roma Cinecittà che si occupa di tutta l’area degli ex Municipi di Roma I, Roma II, Roma VI, Roma IX, Roma X, Roma XI, Roma XVII.
Tutto quello che il cittadino deve fare, è recarsi presso gli uffici di Via Rolando Vignali 14 e presentare un auto candidatura. Il procedimento prevede la compilazione di un modello che ha la finalità di raccogliere tutte le informazioni relative ai dati anagrafici, al percorso di studi e agli eventuali attestati e corsi di formazione frequentati, alle esperienze lavorative ed altri dati ancora.

Dimissioni Online INPS: come Fare a Rassegnare le Dimissioni Online

Per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco, una pratica scorretta che consisteva nel consegnare una lettera di dimissioni spontanee all’atto di un’assunzione, allo scopo di garantire al datore di lavoro una sbrigativa quanto indolore interruzione del rapporto di lavoro all’occorrenza, il job’s act prima e la riforma Fornero poi (L. 18.Giugno 2012 n 92), prevedono la presentazione della lettera di dimissioni esclusivamente a mezzo telematico.

Già sostituito nel 2009 il documento cartaceo con la email certificata, dal 12 Marzo 2016 è previsto un nuovo modello per le:
– dimissioni volontarie,
– per la risoluzione consensuale,
– per la revoca delle dimissioni.

Dunque il cartaceo non è più un documento valido già dal 2009, mentre dal 2016 le dimissioni vanno comunicate esclusivamente on line sul sito governativo. Le modalità di compilazione e di invio sono riportate dettagliatamente sul decreto ministeriale del 15 Dicembre 2015, le cui linee guida vanno scrupolosamente seguite, pena la non validità dell’atto.

Reddito di Cittadinanza: cosa preve il Contratto M5S-Lega

Dopo le promesse elettorali, il Movimento Cinque Stelle ha ufficializzato nel contratto di governo firmato con la Lega di Salvini, la proposta riguardante il reddito di cittadinanza. Non si tratta di un provvedimento di immediata attuazione, poiché il percorso previsto per la ricerca dei fondi e la successiva liquidazione del denaro, sembra essere più difficile del previsto. Vediamo però, cos’è il reddito di cittadinanza e come funziona, per avere un’idea chiara su ciò che è stato previsto dai due politici.

Il reddito di cittadinanza: cos’è

Il reddito di cittadinanza è uno strumento volto al sostegno economico di alcune categorie di cittadini. Si tratta di un provvedimento rivolto a famiglie che producono un reddito che non sia sufficiente a superare la soglia di povertà. Qualora ciò fosse verificato, lo Stato si impegnerà ad integrare il reddito con una certa somma che permetta il superamento della soglia bassa. Si tratta di una cifra variabile a seconda della composizione del nucleo familiare. Se a richiederlo è un pensionato, sarà possibile attuare anche per loro, questo provvedimento. Il reddito di cittadinanza è previsto per i pensionati che percepiscono attualmente la pensione minima. Questa verrà integrata in una certa misura, fino a raggiungere l’importo previsto.

Indennità di Disoccupazione NASpI: come Funziona, Requisiti per Ottenerla, come Presentare la Domanda

Dal 1° Maggio 2015 le precedenti indennità di disoccupazione sono state sostituite dalla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), prevista dall’articolo 1 del D.L. 4 marzo 2015 n. 22. E’ una indennità rivolta a coloro che perdono il lavoro per effetto involontario e consiste in un contributo economico mensile di disoccupazione.

La NASpI è rivolta a tutti quei lavoratori subordinati in condizione di disoccupazione per motivi indipendenti dalla propria volontà, cioè licenziati o lavoratori a termine che abbiano operato per almeno sei mesi. Le classi comprendenti gli aventi diritto sono:

Perché la Commissione di indagine sul lavoro

I Presidenti del Senato della Repubblica, sen. Franco Marini, della Camera dei Deputati, on. Fausto Bertinotti e del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL), prof. Antonio Marzano hanno costituito una Commissione Tecnica Scientifica di indirizzo e direzione per l’elaborazione di una Indagine sul lavoro in Italia. La Commissione, presieduta dall’on. Pierre Carniti, è stata insediata il 26 settembre 2007, presso il Cnel e concluderà i propri lavori entro 18-24 mesi.

L’iniziativa interistituzionale trae origine dalla considerazione che, trascorsi quasi sessant’anni di vita repubblicana, è opportuno riflettere – anche alla luce del principio costituzionale (L’Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro- ) su cosa sia il lavoro oggi, in che modo sia cambiato nel corso dei decenni trascorsi, quanto la Repubblica abbia contribuito ad accrescere il lavoro e a migliorarne la qualità e le condizioni.

Bilancio dello Stato

Sono catalogati in questa area i documenti ed i dati che riguardano:
– le politiche di bilancio
– l’analisi del bilancio dello Stato
– l’analisi del bilancio delle Regioni

Area Immigrazione

L’Organismo Nazionale di Coordinamento per le politiche di integrazione sociale dei cittadini stranieri a livello locale, previsto dall’art. 42, com.3 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” (Dlgs 286/98) è stato insediato presso il CNEL il 10 dicembre 1998.

Due sono essenzialmente i compiti attribuiti all’ONC dal Regolamento di attuazione del Testo Unico (art.56):

accompagnare e sostenere lo sviluppo dei processi locali di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri, la loro rappresentanza e partecipazione alla vita pubblica;
promuovere, a tale fine, il confronto fra soggetti istituzionali e sociali a livello locale, ma anche con realtà locali significative di altri paesi europei, per una continua socializzazione delle esperienze al fine di individuare e valutare percorsi e modelli efficaci di intervento.

Documenti per Data

20/04/2011
Accordo di collaborazione interistituzionale CNEL ISTAT sulla misurazione del progresso e del benessere.
Collaborazione interistituzionale
Apre in una nuova finestra il documento : OOPP DEF 2011.pdf
19/04/2011
Documento di Economia e Finanza 2011
Osservazioni e proposte
Apre in una nuova finestra il documento : Prime valutazioni sui nuovi documenti programmatici.pdf
19/04/2011
Prime valutazioni sui nuovi documenti programmatici
Rapporto
Apre in una nuova finestra il documento : Prospettive di medio termine dell’economia italiana.pdf
06/04/2011
Le prospettive di medio termine dell’economia italiana
Rapporto
Apre in una nuova finestra il documento : Notiziario archivio contratti n. 1 – marzo 2011.pdf
22/03/2011
Notiziario dell’Archivio dei Contratti – Nuova serie n.1, marzo 2011
Dossier di documentazione

La biblioteca

La Biblioteca del CNEL nasce nel 1958, su iniziativa del Presidente, Meuccio Ruini, con l’inizio della attività del Consiglio. Attualmente possiede un patrimonio librario, particolarmente specializzato nelle materie giuridiche, economiche, sociali e del lavoro, di circa 75.000 volumi, con un incremento annuo medio di 2.000 accessioni. Questo dato comprende circa 800 testate di periodici, italiani e stranieri, di cui 200 correnti, 480 opere in collana, 950 opere in continuazione (annuari italiani e stranieri), pubblicazioni del Bureau International du Travail, dell’Istat, dell’Unione Europea e dell’OCSE.

Il Catalogo della Biblioteca è stato informatizzato nel 1987 ed è stato reso consultabile sul portale del CNEL a partire dal 2003. Nel corso del 2007 gli Uffici hanno provveduto ad una revisione di tutto il patrimonio librario ed alla conseguente riformulazione del catalogo utilizzando il programmma “Alexandrie”. il nuovo catalogo consente di effettuare ricerche per titolo, autore, soggetto, anno di pubblicazione e tipologia (monografie, riviste e spogli).

EU National ESC’s documents

AICESIS – Association Internationale des Conseils Economiques et sociaux et Institutions similaires 34
Show details for BELGIUM – Conseil national du Travail (CNT-NAR)BELGIUM – Conseil national du Travail (CNT-NAR) 225
Show details for BULGARIA – Economic and Social Council (ESC)BULGARIA – Economic and Social Council (ESC) 22
Show details for FINLAND – Talousneuvosto – Ekonomiska rådetFINLAND – Talousneuvosto – Ekonomiska rådet 19
Show details for FRANCE – Conseil économique, social et environnementalFRANCE – Conseil économique, social et environnemental 199
Show details for GREECE – Economic and Social Council (O.K.E.)GREECE – Economic and Social Council (O.K.E.) 128
Show details for IRELAND – National Economic and Social Council (NESC)IRELAND – National Economic and Social Council (NESC) 6
Show details for ITALY – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL)ITALY – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) 172
Show details for LITHUANIA – Tripartite Council of the Republic of LithuaniaLITHUANIA – Tripartite Council of the Republic of Lithuania 1
Show details for LUXEMBOURG – Conseil économique et social du Grand-Duché de Luxembourg (CES)LUXEMBOURG – Conseil économique et social du Grand-Duché de Luxembourg (CES) 20
Show details for NETHERLANDS – Sociaal – Economische Raad (SER)NETHERLANDS – Sociaal – Economische Raad (SER) 64
Show details for PORTUGAL – Conselho Económico e Social (CES)PORTUGAL – Conselho Económico e Social (CES) 52
Show details for SLOVENIA – Economic and Social Council of Slovenia (ESS)SLOVENIA – Economic and Social Council of Slovenia (ESS) 2
Show details for SPAIN – Consejo Económico y Social (CES)SPAIN – Consejo Económico y Social (CES) 67
1011

Cos’è il CNEL

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro -CNEL- è previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana che, all’art. 99 lo definisce:

“Organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha l’iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge”.

Contrattazione nazionale – settori pubblico e privato

Nella sezione “Archivio corrente” sono riportati i contratti collettivi attualmente vigenti in ciascun settore o categoria del lavoro pubblico e del lavoro privato.
La sezione “Archivio storico” contiene i contratti collettivi via via trasferiti dall’Archivio corrente al momento del rinnovo.

Nella sezione “Analisi avanzate” è possibile utilizzare un applicativo che consente di studiare e classificare i contratti secondo i principali istituti, in base a uno schema di classificazione originariamente predisposto in collaborazione con il CED della Corte di Cassazione e con il Ministero del Lavoro.

CNEL ed ENEA firmano Accordo di Collaborazione per servizi ICT: al via progetto pilota nella PA per applicazione Codice Amministrativo Digitale

Parte oggi la prima esperienza della PA per l’applicazione del nuovo Codice Amministrativo Digitale (CAD) per l’interconnettività delle infrastrutture tecnologiche e la condivisione delle informazioni delle pubbliche amministrazioni per il miglioramento dell’efficienza e dei servizi al cittadino.

A tale scopo, il Presidente del CNEL, Antonio Marzano e il Commissario dell’ENEA, Giovanni Lelli, alla presenza del Direttore Generale del CNIPA, Giorgio De Rita, hanno firmato oggi un Accordo di Collaborazione per dare supporto e trovare soluzioni alle esigenze di Information Technology del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro per mettere a disposizione le competenze e le tecnologie informatiche sviluppate dall’ENEA, in accordo con l’impegno del Governo di rinnovare la PA tramite servizi avanzati ICT.

I Contributi Tematici

“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Nel sessantesimo anniversario della Costituzione, le Presidenze del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro hanno promosso una iniziativa interistituzionale sul tema “Il lavoro che cambia”.

A cinquant’anni dall’unica grande inchiesta parlamentare sul lavoro, condotta dal 1958 al 1965 dalla Commissione presieduta dal sen. Rubinacci, il 26 settembre 2007 è stato costituito ed insediato presso il Cnel un Comitato tecnico scientifico di indirizzo e direzione dell’indagine, presieduto da Pierre Carniti e composto da 18 esperti nominati dalle tre Presidenze, con l’obiettivo di raccogliere e analizzare le trasformazioni che sono intervenute e di contribuire a delineare un quadro dei problemi nuovi da affrontare.

Archivi e Banche Dati

Archivi e Banche Dati
Archivio Nazionale dei Contratti Collettivi di Lavoro
Statistiche Territoriali
Forze Sociali
Immigrazione
Mercato del Lavoro
Retribuzione, Orario e Costo del Lavoro
Osservatorio Servizi Pubblici Locali
Partnership
Atlante delle infrastrutture

Documenti CNEL
04/12/2012
Valorizzare le donne conviene

27/11/2012
ICT, occupazione e produttività

01/10/2012
N. 4 – ott 12

Visualizza tutto >>

Area Immigrazione
Logo Area Immigrazione

Agenda

Visualizza tutto >>
Area Comunicazione
Comunicati stampa
Rassegna stampa
Interventi del Presidente
Newsletter
Eventi

Archivio Nazionale dei Contratti Collettivi di Lavoro

La legge 30 dicembre 1986 n. 936 ha istituito presso il CNEL l’Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro. L’Archivio è gestito dall’Ufficio per l’informazione e gli affari giuridici sulla base delle direttive della Commissione dell’informazione (III). L’Archivio, che raccoglie gli atti di contrattazione collettiva a livello nazionale nei settori privato e pubblico, gli Accordi fra Governo e Parti Sociali, gli Accordi interconfederali e i Contratti Collettivi Nazionali Quadro, ha subìto nel tempo adeguamenti che riflettono i mutamenti intervenuti negli assetti della contrattazione collettiva.

L’Accordo 23 luglio 1993, superando il sistema degli adeguamenti salariali automatici, aveva fissato in quattro anni la durata dei contratti e previsto una sessione intermedia ogni 2 anni per il rinnovo della parte economica. Più recentemente, altri accordi fra Governo e Parti sociali hanno ridefinito il modello di contrattazione sia di primo che di secondo livello. Con l’Accordo 22 gennaio 2009, esteso al pubblico impiego con l’Accordo 30 aprile 2009, la vigenza dei contratti collettivi nazionali è stata portata a tre anni sia per la parte normativa che per quella economica, e sono state introdotte nuove regole per il calcolo degli adeguamenti retributivi in relazione all’andamento delle dinamiche inflazionistiche.