Facebook Libra Coin: Cos’è e Come Funziona la Criptovaluta

Lunedì 18 giugno il noto social network Facebook ha lanciato la sua valuta elettronica, chiamata Libra, entra cosi in commercio una criptovaluta nuova che cambierà la storia dei pagamenti e della finanza. Si tratta di una modalità di pagamento che potrà essere utilizzata per piccoli pagamenti tra le famose applicazioni come Messanger, Instagram e Whatsapp. 

Libra, in realtà è un’associazione no profit con sede a Ginevra in Svizzera, fondata dallo stesso Zuckerberg, fondatore anche di Facebook, che si interessa della creazione della moneta virtuale. Questa associazione è composta da diverse società fidate, sparse in tutto il mondo, che si occuperanno della gestione dei dati e delle finanze. Inoltre essa ha lo scopo di creare un’infrastruttura finanziaria che ha il compito di aiutare milioni di persone a spostare con facilità diverse forme di pagamento sicure. 

Obiettivo di Libra

L’obiettivo principale di questa moneta è quello di far integrare una grande fascia di popolazione rimasta indietro con la tecnologia e la finanza, circa 2 miliardi, che nonostante possieda un cellulare, non riesce ad utilizzare un sistema finanziario, come le banche, per questo è stato creato Libra. 

Caratteristiche della Criptovaluta

Questa moneta virtuale, come spiega il fondatore dell’idea, Mark Zuckerberg, dovrà esser un modo per scambiare soldi in maniera del tutto facile, senza commissioni. Le transazioni che avverranno nel mondo saranno avvantaggiate anche dai dati che gli utenti hanno inserito sulla piattaforma, cosi da creare un collegamento ancora più facile tra di esse. 

Il sistema che adotterà Libra, la nuova moneta di Facebook, sarà quello internazionale, cioè senza nessuna commissione da pagare su ogni transazione. Questa moneta in confronto alle altre già in commercio avrà un valore stabile e quindi non sarà soggetta a cambiamenti e vulnerabilità del mercato finanziario; per questo è molto adatta ai piccoli pagamenti. La stabilità di questa moneta deriva anche dal fatto che essa sia ben assicurata ad altre monete fisiche molto forti, come il dollaro, l’euro e lo yen. 
Questa nuova moneta, inoltre potrà essere usata anche su altre piattaforme, non solo Facebook, infatti essa si baserà su una tecnologia decentrata, dove parteciperanno più organizzazioni diverse, in questo modo si renderà il sistema più equo. 

Altre caratteristiche che contraddistingueranno questa moneta sono la sua sicurezza, la forte stabilità e l’accessibilità. Sul campo della sicurezza, Libra offrirà ai propri utenti un sistema di sicurezza molto efficiente in modo da proteggere tutti i dati personali degli utenti. I sistemi che verranno utilizzati sono quelli che usano le banche per prevenire frodi o comportamenti scorretti, per questo chi volesse tentare di rubare dati sensibili, verrà preventivamente smascherato. In caso di perdita di cellulare o di password, sarà messa a disposizione un’assistenza live, pronta ad aiutare gli utenti. In caso l’utente perde la propria moneta virtuale, il sistema rimborserà tale cifra. 

Quando arriverà sul mercato mondiale? 

La nuova moneta, da come accennato dal creatore, entrerà in piena funzione nella prima metà del 2020. Inizialmente si prevede che coinvolgerà oltre 2 miliardi di persone in tutto il mondo. Da come sentito da alcuni voci, Libra avrebbe già preso accordi con diverse società finanziarie di pagamenti come Visa, Mastercard, PayPal e Uber. Queste sono solo alcune delle più famose e importanti in cui Libra ha già preso accordi rilevanti, mentre per i prossimi mesi ci saranno altre società che entreranno a far parte di questo grande progetto. 

Il fondatore della nuova moneta ha intenzione di permettere di poter utilizzare questa moneta virtuale anche nei negozi, come moneta reale di pagamento. Al momento ci sono delle trattative per quanto riguarda la famosa società di prenotazioni di viaggi Booking, un sito e-commerce argentino Mercado Libre e un’altra società di nome Stripe. Questa moneta permetterà a queste grandi società di poter trarre vantaggi e benefici, sempre secondo alcune voci, per partecipare a questo progetto, ogni società dovrà pagare diversi milioni di dollari. 

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