Categoria: Lavoro

NoiPa Cedolino Stipendi: Login e Accedi all’Area Riservata

NoiPa è un portale molto utile ed efficiente che gestisce i dati dei dipendenti delle amministrazioni, li elabora fiscalmente, economicamente, giuridicamente e da un punto di vista previdenziale, inoltre tiene traccia delle ore di lavoro e delle assenze del lavoratore e consente la visualizzazione dello stipendio. Attraverso questo servizio il dipendente può controllare il proprio cedolino stipendiale, oltre a poter consultare e visionare il modello 730 e la certificazione unica, il documento che ha sostituito il vecchio CUD.

Il portale NoiPa è accessibile dal 2012 e riunisce diversi servizi, funzionali e altamente tecnologici, utili sia per gli amministrati che per gli uffici nella gestione del personale. Dal 2013 si è aggiunta anche la sezione della Gestione Anagrafica che consente di monitorare tutte le informazioni inerenti ai dati anagrafici di ogni dipendente. L’ulteriore passo in avanti rappresentato dal self-service dell’utente ha portato ad un livello ottimale di integrazione e interattività tra utenti e amministrazione, a tutto beneficio di pratiche veloci e snelle nell’essere espletate.

Ispettorato del lavoro ad Amazon: Assunzione per 1300 Interinali

L’ispettorato del lavoro ha fatto visita al colosso della logistica Amazon e da un controllo attento è emerso abbia superato le quote. Questo significa l’immediata assunzione di 1300 interinali con contratto indeterminato.

La sede Amazon in provincia di Piacenza – Castel Sangiovanni – ha ricevuto la visita dell’ispettorato del lavoro in data 7 dicembre, a ridosso del picco di lavoro del periodo natalizio. Hanno passato un’intera giornata al suo interno, sia per controllare che per intervistare responsabili e dipendenti.

INDAGINE SULL’IMPATTO DELLE POLITICHE DI MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SUL SISTEMA PRODUTTIVO E SULL’OCCUPAZIONE IN ITALIA

Lo Studio presenta l’applicazione un metodo per la valutazione degli impatti
economici ed occupazionali delle politiche energetiche attivate a livello nazionale.
L’analisi si è concentrata sugli impatti di una riforma del sistema della
produzione elettrica orientata al conseguimento degli obiettivi europei in materia
di energia e ambiente.

Seppure parziale, in quanto incentrata sul solo comparto elettrico e in particolare
sulla produzione da eolico e fotovoltaico, l’analisi restituisce alcune utili
indicazioni di carattere generale:

LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI SECONDO LIVELLO NEL SETTORE PUBBLICO TRA TUTELA DEL LAVORO E FLESSIBILITÀ DELL’ORGANIZZAZIONE: LE TORNATE CONTRATTUALI 1998-2001 E 2002-2005

Questo Rapporto esamina l’andamento della contrattazione di secondo livello nel settore del
lavoro pubblico nel corso delle tornate contrattuali 1998-2001 e 2002-2005.
L’analisi verrà condotta utilizzando una chiave di lettura unitaria che consenta una
considerazione integrata tra i vari istituti normativi e retributivi previsti dai contratti e che, in
qualche modo, verifichi il realizzarsi di aspettative e speranze che si erano concentrate sulla
contrattazione collettiva in occasione dell’approvazione della legge di riforma, avvenuta ormai circa
15 anni fa, anche se con successive modifiche ed aggiornamenti periodici.

La chiave di lettura unitaria è costituita dalla verifica delle modalità attraverso le quali la
contrattazione di secondo livello abbia facilitato o meno la flessibilizzazione del rapporto di lavoro
in un’organizzazione tradizionalmente considerata autoreferenziale ed inidonea al ruolo sociale che
devono esprimere moderne amministrazioni di servizi.

NIDI E SERVIZI EDUCATIVI INTEGRATIVI PER L’INFANZIA Orientamenti per lo sviluppo delle politiche a partire dall’analisi dei costi

Questo Documento di Osservazioni e Proposte prosegue una
riflessione, già molto approfondita, svolta a suo tempo dal Cnel sulle
politiche di sostegno alla famiglia. In quel contesto, si evidenziava come
fosse cruciale per le politiche di sviluppo nel nostro Paese un investimento
duraturo e lungimirante sulle nuove generazioni.

Investire sui servizi all’infanzia non è questione che riguarda le
politiche familiare, e neppure è solo questione – rilevantissima – della tutela
dei diritti dei piccoli cittadini: è questione che riguarda la possibilità del
nostro Paese di tornare a crescere e di pensarsi al futuro. I dati
internazionali confermano come i primi anni di vita siano un passaggio tanto
cruciale al punto di determinare il percorso di ciascuno nella vita adulta. E’
in questa fascia di età che si costruiscono le pari opportunità. Va da sé che
questo Documento di Osservazioni e Proposte è un “capitolo” della più
ampia riflessione che la commissione ha avviato sui sistemi di welfare
presenti nel nostro paese: un capitolo che riteniamo tra i più importanti.
Nel quadro delle trasformazioni che hanno caratterizzato il nostro
Paese negli ultimi trent’anni, particolare rilevanza assume il calo della
natalità (1,3 figli per donna secondo le ultime statistiche del 2007)

RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2007

L’offerta di lavoro è determinata da due fattori principali: la
demografia, che governa le evoluzioni della popolazione, e la propensione
a partecipare al mercato del lavoro, misurata dal tasso di attività. Un
miglioramento della partecipazione potrebbe difatti più che compensare
una riduzione della popolazione in età lavorativa, portando ad una
crescita delle forze di lavoro. Naturalmente la capacità dei due fattori di
compensare le reciproche variazioni dipende dall’entità delle variazioni
stesse.

Ad esempio negli anni novanta la popolazione in età lavorativa
(con almeno 15 anni e meno di 65 anni) si era gradualmente ridotta,
dato l’assottigliamento delle coorti più giovani in ingresso, quelle nate
dopo il baby boom. Ciò nonostante le forze di lavoro si erano ampliate
grazie all’andamento crescente del tasso di attività. La propensione
a partecipare al mercato del lavoro era aumentata soprattutto per le
donne e per le classi di età più anziane.

RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2008 – 2009

Dal 2002 la popolazione italiana ha ripreso ad aumentare, e nel
2008 ha superato la soglia dei 60 milioni di abitanti. Anche il 2008 ha
confermato che la dinamica demografica è trainata dalla componente
degli stranieri, in presenza di una tendenza all’invecchiamento della
struttura delle popolazione. Queste tendenze si protrarranno anche
nei prossimi anni, anche perché l’invecchiamento rappresenterà
sempre di più un vincolo alla crescita naturale della popolazione. Le
tendenze di lungo periodo presentate nel nuovo scenario demografico
elaborato dall’Istat sono eloquenti al proposito: nei prossimi decenni, la
popolazione in età lavorativa è destinata a contrarsi anche nell’ipotesi di
flussi migratori di dimensione significativa.

Nel breve periodo però la componente migratoria pare sufficiente
a sostenere la crescita della popolazione in età di lavoro. Anche nel
2008, protraendo una tendenza in atto da alcuni anni, la componente
demografica ha determinato un aumento delle forze di lavoro.
Il robusto incremento registrato dall’offerta di lavoro nel 2008 è
contemporaneamente determinato sia dall’evoluzione della popolazione
potenzialmente attiva, in espansione grazie al consistente afflusso di
stranieri a seguito degli arrivi e delle regolarizzazioni, ma anche dal
ritrovato aumento dei tassi di partecipazione al mercato del lavoro.

Archivi e Banche Dati

Archivi e Banche Dati
Archivio Nazionale dei Contratti Collettivi di Lavoro
Statistiche Territoriali
Forze Sociali
Immigrazione
Mercato del Lavoro
Retribuzione, Orario e Costo del Lavoro
Osservatorio Servizi Pubblici Locali
Partnership
Atlante delle infrastrutture

Documenti CNEL
04/12/2012
Valorizzare le donne conviene

27/11/2012
ICT, occupazione e produttività

01/10/2012
N. 4 – ott 12

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Accordo di Riforma Contrattuale

Il Governo e le parti sociali firmatarie del presente accordo,
con l’obiettivo dello sviluppo economico e della crescita occupazionale
fondata sull’aumento della produttività, l’efficiente
dinamica retributiva e il miglioramento di prodotti e servizi resi
dalle pubbliche amministrazioni, convengono di realizzare –
con carattere sperimentale e per la durata di quattro anni- un
accordo sulle regole e le procedure della negoziazione e della
gestione della contrattazione collettiva, in sostituzione del regime
vigente.

Le parti fanno espresso rinvio agli accordi interconfederali
sottoscritti al fine di definire specifiche modalità, criteri, tempi
e condizioni con cui dare attuazione ai principi, di seguito indicati,
per un modello contrattuale comune nel settore pubblico
e nel settore privato:

SOPEMI 2010. Prospettiva sulle migrazioni internazionali

• Secondo il SOPEMI (Sistema di Osservazione Permanente sulle Migrazioni), la migrazione internazionale resta una
questione prioritaria nell’agenda politica dei Paesi membri dell’OCSE, nonostante il calo della domanda di forza
lavoro nel contesto di crisi economica. La pubblicazione annuale International Migration Outlook esamina i recenti
sviluppi in materia di flussi e politiche migratorie nei Paesi dell’OCSE. Analizza, inoltre, l’impatto dell’immigrazione
sui cambiamenti degli ultimi decenni in seno alla popolazione in età lavorativa, nonché il ruolo che svolgeranno
i flussi migratori, ai livelli pianificati, nell’espansione della popolazione in età lavorativa nel corso del prossimo
decennio. Il rapporto tratta, quindi, la questione degli studenti internazionali, illustrando un primo tentativo di
calcolarne le percentuali che rimangono nei Paesi di accoglienza al termine degli studi.