Luigi di Maio: Leader e Ministro del Lavoro

Luigi di Maio, grazie all’unione politica con Matteo Salvini, ha portato il suo Movimento  5 Stelle ad essere uno dei Partiti più votati insieme alla Lega.A poche ore dalla formazione del nuovo Governo Italiano, Di Maio ricopre il ruolo di Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Ma quali sono i suoi obiettivi?

Luigi di Maio Ministro del Lavoro: i dettagli

Luigi di Maio è il capo politico a capo del Movimento Cinque Stelle, vicepresidente del Consiglio e  Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico del governo guidato da Giuseppe Conte. L’unione di M5S con la Lega di Matteo Salvini e l’accordo con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nonché alla rinuncia di designare Paolo Savona come Ministro dell’Economia, ha permesso la nascita dell’esecutivo. Nonostante le ideologie e posizioni di Savona, questo fa parte ugualmente del nuovo governo  come Ministro degli Affari Europei.

All’economia è stato nominato Giovanni Tria, professore di economia politica presso l’Università Tor Vergata di Roma nonché Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Luigi di Maio, 32 anni il prossimo 6 luglio è il secondo ministro più giovane della storia insieme a Giorgia Meloni (entrata al governo come ministro a soli 31 anni). Insieme a Matteo Salvini sarà vice premier attuando una logica politica fondamentale per il Paese che ha votato queste due forze ed ha sperato in una collaborazione intelligente e continuativa.

Luigi Di Maio, all’interno del suo ruolo come Ministro del Lavoro desidera mettere in atto la sua idea di salario minimo orario, garantendo al lavoratore una retribuzione equa per ogni categoria di lavoro in cui la retribuzione minima viene fissata dalla contrattaione collettiva. Non solo: si vuole raggiungere anche la riduzione strutturale del cuneo fiscale, liberando le imprese dal peso di oneri inutili e gravosi. Per questo motivo il nuovo governo desidera ridurre tutta la burocrazia in essere , cercando di semplificare ogni passaggio.

Uno dei punti alla quale Di Maio lavora da tempo è quello dell’introduzione dei nuovi voucher – i cui vecchi sono stati aboliti – ovvero la creazione di uno strumento semplice che possa essere attivato via telematica con pochi passaggi e in una piattaforma digitale specifica.

Da non dimenticare il Reddito di Cittadinanza per aiutare a cercare lavoro. Nello specifico si dovrà trattare di un sussidio economico pari a 780,00 euro e un aiuto concreto nel trovare posti di lavoro. Per fare tutto questo si rende necessaria una riorganizzazione dei centri per l’impiego con un investimento pari a 2 miliardi di euro.

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