Mutui INPDAP: Calcolo Rata, Accesso, Simulazione e Regolamento dei Mutui INPS ex INPDAP

Se sei intenzionato ad acquistare una casa o ristrutturarla, come inscritto all‘INPS ex INPDAP, potrai accedere a una serie di mutui a tasso agevolato e molto vantaggiosi che ti permetteranno in poco tempo di poter ricevere la somma di cui necessiti. Ma cosa s’intende per mutuo INPDAP? Quali sono le condizioni d’accesso e l’eventuale regolamento INPS ex INPDAP? Di seguito andremo ad effettuare alcune precisazioni utili per rendere più semplice la scelta del mutuo più adatto alle tue esigenze.

Mutuo INPDAP

I finanziamenti INPDAP sono una particolare categoria di mutuo ipotecario che ha delle caratteristiche che possono esserti molto vantaggiose. Sarà presente quindi un mutuante, ovvero colui che eroga il finanziamento, in questo caso l’INPS ex INPDAP e il mutuatario che sarà un inscritto all’INPS ex INPDAP in quanto dipendente statale o pensionato. Inoltre è importante che al momento della richiesta devi finalizzare la motivazione per cui richiedi il mutuo. Potrai quindi ottenere il finanziamento solo per l’acquisto della prima casa, per lavori di ristrutturazione ordinaria o straordinaria e per un eventuale box auto. Dal 2019 è inoltre prevista la possibilità di richiedere il mutuo INPDAP anche per ragione di studio come sono l’iscrizione a corsi universitari, oppure istituti di formazioni regolarmente riconosciuti.

Come accedere al mutuo

L’INPS ex INPDAP ha stilato un regolamento molto chiaro e preciso per l’eventuale richiesta di un mutuo. È importante che vi siano determinati requisiti da rispettare:

  • requisiti del richiedente: per poter richiedere un mutuo INPDAP, devi essere inscritto al’Ente di Previdenza in quanto dipendente pubblico o pensionato. Inoltre viene richiesta anche l’inscrizione al Fondo di Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • caratteristiche immobile: il mutuo INPDAP deve essere finalizzato. Potrai accedere a questa forma di finanziamento solo se alleghi alla domanda la documentazione necessaria che sarà differente in base alla tipologia di richiesta che effettuerai, come per esempio perizia dell’immobile, preliminare di compravendita, preventivo lavori di ristrutturazione e relativa regolarità catastale. Inoltre, l’immobile deve essere necessariamente una prima casa, in cui si dovrà spostare la residenza, presente sul territorio italiano, libera e non considere bene di lusso;
  • importo massimo richiedibile: il regolamento INPS ex INPDAP stabilisce inoltre un limite massimo di importo che potrai chiedere. Questo è pari a 300.000 € per l’acquisto di un immobile come prima casa. Per ciò che concerne la ristrutturazione, l’importo è pari al 40% del valore dell’appartamento fino a un massimo di 150.000€. Infine per l’acquisto di un garage o posto auto l’importo massimo è di 75.000€.

La procedura di accesso

È importante precisare che la domanda del mutuo non può essere presentata in ogni momento ma secondo un calendario in base al quadrimestre di riferimento. Infatti potrai effettuarla dal 1 al 10 gennaio, oppure dal 1 al 10 maggio o dal 1 al 10 settembre. In ogni caso la richiesta è abbastanza semplice. Inoltre una volta che sia stata accolta, anche se è in regola con la documentazione completa, verrà introdotta in una graduatoria. Il denaro ti verrà concesso se riesci a rientrare nel budget annuale stanziato. PEr poterla effettuare dovrai accedere sul sito dell’INPS utilizzando le tue credenziali e compilare l’apposita domanda in via telematica.

I vantaggi del mutuo INPDAP: Tassi d’interesse e rata

I mutui INPDAP sono molto vantaggiosi per diverse caratteristiche. Di seguito ti evidenziamo quelle più importanti:

  • tassi d’interesse: richiedere il mutuo INPDAP potrebbe essere molto vantaggioso per la possibilità che hai di scegliere tra un tasso fisso e uno variabile. Nel primo caso, in base al nuovo regolamento dei mutui INPDAP se hai effettuato la domanda dopo il 1 settembre 2017, il calcolo del tasso fisso viene effettuato in base all’importo del finanziamento e al rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile definito con l’acronimo LTV, ovvero loan-to-value. 
  • Nel caso invece del tasso variabile questo sarà pari al valore dell’Euribor a sei mesi con l’aggiunta di 200 punti base rivelato al 30 giugno o al 31 dicembre;
  • rata: come dipendente e pensionato potrai scegliere se restituire quanto richiesto in un arco temporale abbastanza ampio. Unica sola limitazione posta dai regolamenti INPS ex INPDAP riguarda i tuoi anni. Nel caso infatti in cui non hai compiuto i 65 anni puoi considerare di scegliere un mutuo dai 10 ai 30 anni. Nel caso in cui la tua età al momento della sottoscrizione sia superiore al tetto previsto dal regolamento, sarà possibile sottoscrivere solo un mutuo a 15 anni. Ovviamente la rata è direttamente proporzionale all’importo massimo richiesto.

Simulazione

Immaginiamo che vuoi acquistare un immobile del valore di 235.000 € e che hai bisogno di un mutuo pari a 200.000 €. Se scegli il tasso fisso, in base al nuovo parametro LTV si avrà un tasso pari al 2,65% con una rata mensile di 804 € oppure trimestrale pari a 2413,07 €.

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