Pensione Sociale: Cos’è, a chi Spetta, Requisiti per accedervi, Importi e Quanto Ammonta

Passano gli anni, i governi e le manovre finanziarie, ma un argomento sempre attuale e di forte interesse generale riguarda i criteri di assegnazione e l’importo della cosiddetta Pensione Sociale – dal 1° gennaio 1996 sostituita nella denominazione dall’Assegno Sociale -, la prestazione economica erogata dall’INPS a tutti coloro che, raggiunti determinati limiti di età, non hanno versato tutti o parte dei contributi previdenziali previsti dalla legge corrente.

Ma vediamo, nel dettaglio, di fare ulteriore chiarezza riguardo questo argomento che riguarda molti e che, spesso, lascia spazio a fraintendimenti e passaggi poco chiari se non viene prestata la giusta attenzione.

PENSIONE SOCIALE: COS’E’ E QUALI REQUISITI DEVE AVERE CHI INTENDE FARNE RICHIESTA

Come già accennato, l’Assegno Sociale ha sostituito, nel nome, la vecchia Pensione Sociale o Pensione Minima e consiste in quel contributo economico erogato, dietro determinati requisiti, dall’Istituto di Previdenza a coloro che non sono riusciti a versare tutti i contributi richiesti e che non hanno altri redditi che consentano loro di vivere dignitosamente.
Il valore del contributo erogato, si badi bene, varia di anno in anno in base:

  • alla rivalutazione annuale fatta dall’ISTAT sulle pensioni minime e sugli assegni sociali
  • ai requisiti di effettiva residenza e reddituali che l’INPS verifica annualmente

Nello specifico, per l’anno 2020 la rivalutazione dell’ISTAT ha portato l’importo dell’Assegno Sociale ad aumentare leggermente, passando da 457,99 a 460,28 euro. Ma a chi spetta questa prestazione economica? Per poter usufruire del contributo erogato dall’INPS bisogna:

  • aver compiuto 67 anni di età
  • essere cittadini italiani
  • essere cittadini stranieri comunitari e iscritti all’anagrafe del comune di residenza. Infatti, per percepire l’Assegno Sociale bisogna dimostrare che si vive effettivamente in Italia; anzi, dal gennaio del 2009, è necessario poter dimostrare che si vive in Italia legalmente e in maniera continuativa almeno da dieci anni.
  • essere cittadini extracomunitari o rifugiati politici soggetti a protezione e con un permesso di soggiorno comunitario di lungo periodo
  • essere privi di reddito o percepire un reddito inferiore a quello stabilito per legge ogni anno

Inoltre, per quanto riguarda il reddito personale di cui si dispone, i limiti variano nel caso in cui si è sposati o meno: se si è da soli bisogna avere un reddito annuale che non superi i 5.824 euro all’anno, altrimenti, se si è coniugati, il reddito familiare non deve superare gli 11.649,82 euro all’anno.

Altro punto da tener ben presente per avere un quadro chiaro delle proprie aspettative riguarda il fatto che, a differenza di alcune altre forme di assistenzialismo, l’Assegno Sociale non viene automaticamente versato agli eredi in caso di morte del beneficiario. Inoltre, viene sospeso se si soggiorna all’estero per un periodo superiore ai trenta giorni, mentre se ne perde diritto nel caso si decida di trasferirsi definitivamente all’estero. Se la sospensione raggiunge i dodici mesi, l’erogazione viene definitivamente revocata.

A QUANTO AMMONTA L’IMPORTO DELLA PENSIONE SOCIALE E COSA BISOGNA FARE PER RICHIEDERLA

Come già accennato precedentemente, l’importo dell‘Assegno Sociale per il 2020 è di 460,28 euro, somma che il beneficiario riceverà nella sua totalità se possiede tutti i requisiti richiesti per legge.

Questa cifra può salire ulteriormente, fino ad arrivare a 780 euro, perché anche per il 2020 sarà in vigore la PENSIONE DI CITTADINANZA per coloro che ne hanno diritto: nello specifico, i cittadini che hanno compiuto 67 anni oppure coloro che non li hanno ancora compiuti ma si occupano di persone con gravi disabilità e il cui reddito Isee è inferiore a 7.560 euro nel caso abbiano un’abitazione di proprietà o al di sotto di 9.360 euro se abitano in una casa in affitto.

Per richiedere l’assegno della Pensione Sociale basta compilare telematicamente l’apposito modulo che si trova sul sito dell’Inps utilizzando il codice PIN personale che viene fornito per svolgere svariate operazioni online sul sito della Previdenza Sociale. Altrimenti, se si è sprovvisti di PIN, è possibile recarsi presso gli enti di patronato e intermediari dell’Isituto oppure telefonare al numero verde gratuito 803164 (da rete fissa) o 06164164 (da rete mobile).

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.