Reddito di Cittadinanza: cosa preve il Contratto M5S-Lega

Dopo le promesse elettorali, il Movimento Cinque Stelle ha ufficializzato nel contratto di governo firmato con la Lega di Salvini, la proposta riguardante il reddito di cittadinanza. Non si tratta di un provvedimento di immediata attuazione, poiché il percorso previsto per la ricerca dei fondi e la successiva liquidazione del denaro, sembra essere più difficile del previsto. Vediamo però, cos’è il reddito di cittadinanza e come funziona, per avere un’idea chiara su ciò che è stato previsto dai due politici.

Il reddito di cittadinanza: cos’è

Il reddito di cittadinanza è uno strumento volto al sostegno economico di alcune categorie di cittadini. Si tratta di un provvedimento rivolto a famiglie che producono un reddito che non sia sufficiente a superare la soglia di povertà. Qualora ciò fosse verificato, lo Stato si impegnerà ad integrare il reddito con una certa somma che permetta il superamento della soglia bassa. Si tratta di una cifra variabile a seconda della composizione del nucleo familiare. Se a richiederlo è un pensionato, sarà possibile attuare anche per loro, questo provvedimento. Il reddito di cittadinanza è previsto per i pensionati che percepiscono attualmente la pensione minima. Questa verrà integrata in una certa misura, fino a raggiungere l’importo previsto.

Questa del Movimento Cinque Stelle, è una proposta già nota, inserita nel programma del 2013 e riportata anche in quello dell’ultima campagna elettorale trascorsa. Il provvedimento viene considerato affine al concetto di reddito minimo garantito. È una misura utile a garantire il sostentamento economico a chi non raggiunge la soglia di povertà prevista dallo Stato. Si richiede di garantirlo a tutti i cittadini, anche a quelli che appartengono alle fasce di reddito superiori.

Il contratto stilato dalle due forze politiche prevede che il reddito di cittadinanza, sia stabilito per persona singola, nella cifra di 780 euro mensili. L’importo può aumentare in base ai componenti di un certo nucleo familiare, arrivando anche a 1630 euro per tutte le famiglie che versano in condizioni di estrema difficoltà, con almeno due figli a carico e genitori disoccupati.

Come ottenere il reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza coinvolge essenzialmente le categorie di italiani più disagiate. I requisiti per accedere a questo provvedimento sono stati stabiliti nel contratto Lega-Cinque Stelle. Per cui si specifica che saranno solo le categorie più povere a richiederlo.

Per chiarificare come funziona, è necessario però, fare riferimento al testo della proposta relativa al reddito di cittadinanza, presente nel programma del 2013 presentato dal Movimento. Viene esplicato che questo potrà essere richiesto da chiunque abbia, dalla data di entrata in vigore, diciotto anni, la residenza nel territorio italiano e un reddito netto che non superi 7200 euro. Anche gli stranieri potranno accedere al reddito di cittadinanza, a patto che negli ultimi due anni di permanenza abbiano lavorato per mille ore, il reddito sia pari o superi seimila euro. La cifra annuale percepita con il reddito di cittadinanza, corrisponde a 9360 euro l’anno. Questi andrebbero versati ai disoccupati che non riescono a trovare lavoro, mentre per chi ha un reddito basso, la quota di 780 serve a raggiungere la soglia di povertà.

Per poter accedere al reddito di cittadinanza però, è necessario partecipare a piani di reinserimento al lavoro. Per cui, i disoccupati che percepiscono questa entrata dovranno iscriversi ai centri per l’impiego, effettuando ricerche giornaliere sui lavori disponibili e inoltre, dimostrare di aver provato ad ottenere un impiego stabile. Oltre a queste prerogative, sarà necessario frequentare corsi che rilascino una qualifica professionale adatta alle proprie inclinazioni. Infine, bisognerà essere disponibili alla partecipazione a progetti utili per la società, per otto ore settimanali in totale. Qualora il beneficiario non accetti uno dei primi tre lavori offerti, perderà il diritto al reddito di cittadinanza.

Per ricevere questa somma di denaro dallo Stato ci vorrà ancora del tempo, poiché il cammino sembra più impervio del previsto. Se però, vi sono situazioni di estrema povertà, è possibile accedere al reddito di inclusione che è stato introdotto dall’ultimo governo Gentiloni.

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